venerdì 28 aprile 2017

L'Angolo Del Rockpoeta®: Parliamo Di Me…

IO NON SONO

Io non sono comunista
Io non sono fascista
Io non sono di destra o di sinistra
Io non sono di nessuno

Io non sono un numero
Io non sono merce di scambio
Io non sono oggetto di studi di agenzie di marketing
Io non mi lascio assorbire dalla massa

Non sono felice
Non sono rassegnato
Non sono disposto a cedere
Non sono intenzionato a non realizzare i miei sogni!

Io non mi voglio sentire schiavo
Anche se tutti noi lo siamo
Ma importante è non accettarlo.

Io non sono stanco
Io non sono debole
Ma dopo tante battaglie perse
Le mie forze, lo ammetto, si stanno affievolendo.

Io appartengo a me stesso
Alle mie idee ed al libero pensiero
Ed a tutti coloro che non accettano condizionamento alcuno.

Io sono schiavo in questa società
Ma libero nella mia mente
Libero da lobotomie e condizionamenti televisivi
Ed archetipi mediatici di comodo.

Io non sono nulla
Io sono lotta
Io sono!

DANIELE VERZETTI ROCKPOETA®
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MI RACCOMANDO: Vi ricordo domani l'appuntamento su Antenna Febea con il sottoscritto che alle ore 8.50 leggerà come sempre una poesia. E' L'ULTIMA PUNTATA. Vi attendo numerosi all'ascolto! Andate QUI  per raggiungere il link della radio.

mercoledì 26 aprile 2017

OPINIONE DEL ROCKPOETA® : I Due Fantasmi

Oggi parliamo di due soggetti, il primo una persona fisica ed il secondo giuridica, che sono spariti dai radar mediatici piuttosto stranamente.

Il primo è il famigerato Igor o come diavolo si chiama; ve lo ricorderete, quel pazzo furente ricercato per tutto il Ferrarese.

Fino al 17 Aprile ogni tg, ogni santo giorno, mattina e sera, apriva con la caccia all'uomo nei confronti di questo autentico Rambo solo più socievole rispetto all'originale, visto che deve avere qualcuno che lo ospita e l'aiuta. Da quella data, il silenzio più assoluto. L'hanno preso? Ci sono vicini? L'hanno visto dalla De Filippis a fare il tronista per "Uomini e Donne"?

Il secondo fantasma è un soggetto dotato di personalità giuridica ed è Etihad. I lavoratori di Alitalia, come saprete, con grande coraggio e dignità, hanno rifiutato quella drammatica proposta - capestro che invece  perfino i loro Sindacati volevano che accettassero.

Ora quindi sembra la catastrofe. No alla nazionalizzazione o cmq ad un soccorso pubblico (questi aiuti il Governo se li riserva solo per salvare le Banche che truffano i loro clienti) e rischio fallimento in agguato.

In tutto questo caos, nessuno o quasi cita Etihad che sarebbe se non il partner di maggioranza, il soggetto che doveva salvare Alitalia alcuni anni or sono e che detiene della stessa società una bella fetta del patrimonio azionario. Si sente nei tg parlare di azionisti che decideranno etc… ma non si nomina mai Etihad, non si dice cosa vorrà fare.

In teoria potrebbe anche ricapitalizzare per la sua parte spettante e cercare uno o più partner da far entrare proponendoli al Governo Italiano ed al Ministro competente per salvare la Compagnia.

In pratica, se non sono stato io distratto, di questo soggetto non si sa più nulla, non si ha la più pallida idea di cosa voglia fare e se quel piano - capestro sia stata anche opera sua o più farina del sacco del Governo nostrano.

Suggerirei di chiamare "Chi l'ha visto?" e denunciare la scomparsa dai media di questi due soggetti, che per vicende differenti, sono  cmq "due notizie" che non dovrebbero essere sottaciute ed alle quali non dovrebbe essere messa la sordina.

martedì 25 aprile 2017

L'Angolo del Rockpoeta®: "Il Quinto Stato"

Il 25 Aprile per me, non deve essere una vuota celebrazione del passato come invece mi pare che quasi ogni anno accada, ma deve servire per comprendere oggi quanto la libertà sia un valore fondamentale e quanto si debba ancora lottare per essere, in questi tempi moderni, veramente di nuovo liberi.

Ecco perché posto questa poesia:

IL QUINTO STATO


Quinto Stato
Dittatura tecnologica
Orwell superato dalla realtà,
Una politica corrotta e vuota
Che si veste di ipocrisia e paillettes
Per celebrare la libertà una volta all'anno
Con sermoni volgari
E sguardi di circostanza

E noi 
Anche noi sfiliamo
Con tutti i nostri meriti ed alcuni nostri errori testimoniati dalla Storia
Ma con il cuore e per ricordare quei valori
Che oggi sono minacciati.

25 Aprile
Giorno di libertà
Ieri
Giorno di inizio di una nuova lotta oggi
Per abbattere questa spessa coltre di regime.

Il mondo sta crollando
La libertà va nuovamente difesa
E voi, giovani, cittadini, esseri umani
Non sottraetevi a questo invito
Lottate con il vostro cervello 
Agendo con determinazione.

 Trascurate questo appello
Siate sordi a questo richiamo
E vanificherete presto e per sempre questa ricorrenza
Oggi da molti osteggiata e voluta relegare 
Ad una kermesse da avanspettacolo.

Ribelliamoci
Riappropriamoci delle nostre sinapsi
Ed agiamo!

DANIELE VERZETTI ROCKPOETA®

lunedì 24 aprile 2017

OPINIONE DEL ROCKPOETA®: L'Unione Fa La Forza?

Si è concluso il primo turno delle Presidenziali francesi. Macron e Le Pen, come tutti oramai saprete, vanno al ballottaggio.

Subito si è scatenata una corsa all'endorsement per Macron da parte di tutti, Fillon compreso (che pure è di destra) al solo scopo di fermare la corsa della Le Pen.

Io qui non entro nel merito delle politiche della Le Pen o di Macron, ma mi chiedo se davvero tutti quei voti confluiranno al candidato centrista. Davvero i francesi si faranno dirottare sul candidato deciso dall'alto, spostando i loro voti come se fossero un pacco postale e lasciandosi guidare come burattini o animali ammaestrati? E' vero che il rischio Le Pen è concreto ma realmente questi voti in automatico  passeranno a Macron oppure molti di essi (soprattutto le preferenze legate a Fillon) convoglieranno con la Le Pen?

E' una domanda legittima perché per esempio da noi in Italia questo giochino da qualche stagione non vale più e non è così scontato che l'indicazione di voto di un candidato eliminato sia seguita pedissequamente dai suoi elettori.

Ecco perché mi chiedo se in questo caso l'unione farà la forza oppure se potrà invece al contrario fallire e favorire la Le Pen.

Voi cosa ne pensate?

venerdì 21 aprile 2017

OPINIONE DEL ROCKPOETA®: Droni (imprecisi) ed Antenne(Febee)...

Parliamo dei droni. Oramai sappiamo tutti cosa sono, al punto che sono diventati anche (alcuni) acquistabili da cittadini comuni allo scopo di ficcanasare, penso, in giro e magari in casa altrui.

I droni sono soprattutto utilizzati per scopi militari e per quello sono nati, avendo come fine quello di bombardare obiettivi militari nemici con un forte risparmio di denaro, di vite umane (il drone è telecomandato da lontano all'interno della sala operativa come fosse un videogioco) e compiendo il lavoro sporco per "noi" senza danni collaterali ossia spargimento di sangue tra i civili.

Peccato che invece un rapporto dell'IRIAD affermi il contrario: prendendo in esame i bombadaramenti USA compiuti con i droni in Afghanistan, Pakistan, Yemen e Somalia, si è osservato come uno/due morti su dieci siano civili e nel 30% dei casi, bambini.

Massimo Simoncelli vicepresidente dell'IRIAD sul Fatto Quotidiano (articolo di ieri a pag.11 del giornale in forma cartacea) ha fatto presente come questi dati siano stime molto superiori a quelle fornite dai commandi militari statunitensi e che peraltro sono sicuramente anch'esse a loro volta sottostimate rispetto alla realtà a causa, afferma lui, dell'incerta distinzione tra civili e combattenti.

A questo aggiungiamo che l'Italia ha già investito sui droni 180 milioni di euro, il tutto senza neanche dibatterne con l'opinione pubblica, senza che i media abbiano detto nulla.

Benvenuti nella democrazia silenziosa!

Chiudo in modo più free, ricordandovi domani l'appuntamento su Antenna Febea con il sottoscritto che alle ore 8.50 leggerà come sempre una poesia. Vi attendo numerosi all'ascolto! Andate QUI  per raggiungere il link della radio.

giovedì 20 aprile 2017

OPINIONE DEL ROCKPOETA®: Menzogne Mediatiche

Tre temi un unico comune denominatore: la menzogna mediatica volta a stravolgere la verità anche in modo goffo. Insomma negare e cambiare la realtà  sempre e comunque.

Come penso tutti saprete la trasmissione Report è  nell'occhio del ciclone per la puntata sul vaccino contro il papilloma virus. L'accusa che giunge dal coro mainstream di politici ed informazione è che sia stata messa sotto accusa l'importanza di vaccinarsi tout court. 

Niente di più falso. Report ha solo denunciato che cosa succede se hai dei problemi di salute in seguito alla vaccinazione. Ha inoltre denunciato come, sembra quasi che invece di raccogliere quei dati si cerchi di insabbiarli. Inoltre Silvio Garattini interpellato da Report ha anche affermato che non esistono ancora prove certe sulla correlazione  tra il papilloma virus ed il tumore alla cervice uterina. Però nonostante tutto si sta prendendo la palla al balzo per cercare per l'ennesima volta di far fuori una, insieme a Presa Diretta, tra le trasmissioni più scomode per i politici ed i centri di potere

E veniamo al biotestamento. Il ddl ha molte cose buone con alcune novità anche importanti come l'articolo dal titolo "divieto di ostinazione irragionevole nelle cure e dignità nella fase finale della vita" dove si recita che "nel caso di paziente con prognosi infausta a breve termine o di imminenza di morte, il medico deve astenersi da ogni irragionevole ostinazione nella somministrazione delle cure e dal ricorso a trattamenti inutili o sproporzionati". Fin qui tutto  bene se non fosse che nello stesso articolo.al comma 7 sembra proprio che sia stata inserita una sorta di obiezione di coscienza, infatti  detto comma prevede che il medico non abbia "l'obbligo professionale" di rispettare la volontà  del paziente qualora richieda di far cessare le terapie che lo mantengono  in vita. Capite bene che di fatto con una norma del genere tutto il castello di regole per istituire il biotestamento va a farsi benedire

A volte bastano poche parole per affossare un principio sacrosanto.

Ed infine parliamo di Gabriele il documentarista prigioniero di Erdogan in Turchia. Qui in realtà c'è poco da dire dato che è evidente a tutti come il Governo Italiano non sappia farsi rispettare da nessuno. E speriamo che anche questo non si trasformi in un altro caso Regeni.

lunedì 17 aprile 2017

L'Angolo del Rockpoeta®: "Do You Like That?"

Terminate le feste pasquali le cattive notizie riprendono. In realtà non hanno mica fermato il loro continuo verificarsi, solo forse i tg ne hanno parlato meno.

Per esempio, è interessante scoprire come la famosa manovrina da tre miliardi e qualche spicciolo è diventata una vera e propria finanziaria da 5 miliardi di euro con dentro di tutto, e dove viene il dubbio che un aumento delle tasse ci sia in qualche ansa del testo.

Un'altra notizia, questa più reclamizzata, è quella del referendum - farsa in Turchia.  Un'altra dittatura oramai conclamata, a fronte di tante altre più soft non dichiarate.

Ed allora vi chiedo:

DO YOU LIKE THAT?

Corteggi la speranza
Sei illuso dalle possibilità
E poi ti afflosci

Do you like that?
Do you like that?

Spinta emozionale azzerata
Lotte di molti non diventano scopi di tutti

Do you like that?
Do you like that?

Piccoli orticelli in putrefazione
Difesi ad oltranza
Siete come tanti Don Chisciotte senza sogni
Senza mulini a vento da abbattere
E con certezze sgretolate da proteggere.

Do you like that?
Do you like that?

Something horrid is happening
And you look the other way
You choose to wait another day
And life is flying away

Ed adesso pentiti
Osserva il calvario agonizzante di questa terra
Delle persone che ami
Per la tua ignavia
E la mia perversa e sciocca speranza di cancellarla

E mi spengo
Ci spegniamo tutti

Do you like that?
Do you like that?

DANIELE VERZETTI ROCKPOETA®
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PS: vi ricordo mercoledì 19 Aprile. il Rockpoeta® live a Piacenza. Vedi QUI